Manca ancora quasi un mese (purtroppo) alla chiusura del calciomercato. L'estate, con le sue trattative vere o presunte, è ormai il periodo dell'incertezza e delle banalità. Trasferimenti annunciati e mai conclusi, affari saltati all'ultimo momento... un tourbillon di voci che hanno l'unico pregio di far sognare tifosi delusi e desiderosi di vedere la propria squadra vittoriosa.
Ancora un mese che sicuramente regalerà colpi sensazionali. Si parla di Fabregas al Barcellona (la storia ormai è vecchia di anni e chissà se si concluderà), di Sneijder al Manchester United, di Nasri al City. Grandi giocatori che potrebbero spostare gli equilibri e che non permettono, al momento, di stilare una reale griglia delle favorite dei vari campionati.
Ciò che è emerso da questa pazza estate è l'apparizione di "nuovi ricchi". Malaga, Paris saint Germain e Anzi stanno ripercorrendo i passi del Manchester City e ancor prima del Chelsea. Squadre dalla tradizione modesta che, grazie ai dollari del petrolio o del gas, tentano di accaparrarsi sul mercato i migliori giocatori, nel tentativo di comprare quel fascino che solo coppe, titoli e storia possono dare.
Fortunatamente tra poco si comincerà a giocare. Venerdì parte la Bundesliga, seguita, il giorno successivo, dalla Ligue 1, il 13 agosto tocca alla Premier, poi Liga e Serie A.Tutti in campo insomma, prima che il mercato chiuda.
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martedì 2 agosto 2011
lunedì 22 marzo 2010
Sorpassi e rallentamenti: panoramica sui maggiori campionati europei
Nel vecchio continente regna l’incertezza. Liga, Premier, Bundesliga, Ligue 1 e serie A, mai come quest’anno abbiamo assistito, in vetta, a duelli così agguerriti.
Italia – Doveva essere la settimana del sorpasso da parte del Milan (59) nei confronti dell’Inter (60). Il pari interno contro il Napoli invece ha mantenuto i rossoneri a -1. La vittoria della squadra di Leonardo sembrava scontata, dimenticando che gli azzurri di Mazzarri in questo girone di ritorno hanno fermato tutte le big. Un’ 1 a 1 firmato Campagnaro e Inzaghi che va a vantaggio soprattutto della Roma (56). I giallorossi sono adesso a -4 dalla vetta e sabato all’Olimpico arriva l’Inter. I prossimi 10 giorni saranno intensissimi per i nerazzurri con 3 gare decisive, in ordine il turno infrasettimanale di campionato con il Livorno, la sfida di Roma e l’andata dei quarti di Champions contro il CSKA.
Italia – Doveva essere la settimana del sorpasso da parte del Milan (59) nei confronti dell’Inter (60). Il pari interno contro il Napoli invece ha mantenuto i rossoneri a -1. La vittoria della squadra di Leonardo sembrava scontata, dimenticando che gli azzurri di Mazzarri in questo girone di ritorno hanno fermato tutte le big. Un’ 1 a 1 firmato Campagnaro e Inzaghi che va a vantaggio soprattutto della Roma (56). I giallorossi sono adesso a -4 dalla vetta e sabato all’Olimpico arriva l’Inter. I prossimi 10 giorni saranno intensissimi per i nerazzurri con 3 gare decisive, in ordine il turno infrasettimanale di campionato con il Livorno, la sfida di Roma e l’andata dei quarti di Champions contro il CSKA.
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